Archivi categoria: America Latina

Finale dei mondiali, ondata di arresti preventivi: Il Brasile e’ fuori, i Brasiliani dentro.

 Arriva il weekend delle finali e sui movimenti sociali brasiliani si abbatte una ondata di arresti preventivi, sarebbero almeno 60 fra mlitanti, media-attivisti ed insegnanti.

Ne approfittiamo per fare qualche domanda ad M. G, ricercatore dell’ Universita’ Federale di Rio de Janeiro e militante dei movimenti sociali di lotta per la casa, a cavallo tra “Mineirazo”, proteste sociali de elezioni presidenzali. Continua la lettura di Finale dei mondiali, ondata di arresti preventivi: Il Brasile e’ fuori, i Brasiliani dentro.

Uruguay: l’ombra di Monsanto dietro la legge sulla marijuana

L’immagine del presidente uruguayano Pepe Mujica in Italia si divide tra due opposte e monolitiche narrazioni.  Viene attaccato, da destra, con il tipico argomento riservato per anni a Chavez: populista, utopista romantico, rottame di una sinistra ormai tramontata. Fino al killeraggio mediatico dallo scarso spessore analitico e dal molto livore ideologico . Per la sinistra e’ invece una specie di santo socialista.  Ex-guerrigliero Tupamaro, lider pacato di un piccolo paese di 3 milioni scarsi di abitanti, la democrazia piu’  resistente del sudamerica, candidato al nobel per la pace dal quotidiano inglese “The Guardian”. A prima vista il meno attaccabile dei presidenti “progressisti” del continente, oltretutto dedito al pauperismo e quindi facile sponda di varie argomentazioni “anti-casta”. Entrambe le “fazioni” si esercitano spesso nel gioco della spettacolarizzazione dei suoi atti, in un senso o nell’altro (a proposito, la contraffazione di notizie non e’ prerogativa unica del “nemiko imperialista”, come dimostra il falso  diventato virale su internet qualche settimana fa di Mujica che faceva la coda in un ospedale pubblico). 
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Argentina-Svizzera: se le femministe argentine vogliono Lavezzi in campo senza maglia

I muscoli di Lavezzi, un dibattito femminista e quanto costa diventare bello.

Nel vuoto pneumatico della televisione Argentina un solo argomento ha monopolizzato le trasmissioni per ben due giorni la scorsa settimana : i muscoli, tatuati, di Lavezzi. Nel “primo mondiale dei social network”  niente, ma proprio niente sfugge ai mille occhi del megacirco mediatico, e l’ex attaccante del Napoli ha vissuto un’esplosione di popolarita’ legata al suo fisico (nonche’ al fatto di aver schizzato il c.t. Sabella con una borraccia) messo in mostra durante Argentina-Nigeria, immagini rimbalzate senza tregua per ogni parte dell’etere.

Fino a qui non ci sarebbe nulla da commentare, senonche’ la mole di traffico internet speso attorno al tema ha portato alcune firme della rivista accademica “Anfibia” ad interrogarsi, da una prospettiva femminista, sul significato di questa dichiarazione d’amore di massa e sulla reazione, irritata, del “mondo maschile” alla “cosificacion” di Lavezzi : Continua la lettura di Argentina-Svizzera: se le femministe argentine vogliono Lavezzi in campo senza maglia

La sinistra Italiana e i mondiali Brasiliani: due o tre cose che so sulle proteste sociali in corso.

Con la Coppa del Mondo ormai a meta’ del suo svolgimento, e con i media che dipingono le proteste sociali come “affievolite”, si consolida nella sinistra Italiana la concezione dell’opposizione al mega evento sportivo come operazione elettorale manovrata dalla destra Brasiliana e da interessi stranieri miranti al “regime change” nel Paese sudamericano

Una letture degli eventi che va contrastata, con una premessa doverosa: non si tratta di gonfiare numeri con lo scopo di demonizzare l’operato dei governi latinoamericani in chiave filo-statuintense, alla maniera di Yoani Sanchez con Cuba, per intenderci. Ma di sfidare l’intangibilita’ dell’epica nostrana del “socialismo del XXI secolo” sudamericano con lo sguardo critico dei movimenti sociali, senza cadere nella difesa acritica di presunti governi “socialisti” da un lato o nella retorica liberal sui diritti umani, dall’altro. Da sinistra. Continua la lettura di La sinistra Italiana e i mondiali Brasiliani: due o tre cose che so sulle proteste sociali in corso.

E se la partita per l’eredita’ del Kirchnerismo si stesse gia’ giocando in Brasile?

Il mondiale visto dall’Argentina: una bandiera fatta maglia da calcio.

 

Il noto giornalista di Basket Federico Buffa in una recente, meravigliosa, puntata di “Storie mondiali” per Sky, ripercorrendo la parabola sportiva di Maradona cosi’ liquidava la drammaticita’ della strutturale diseguaglianza sociale argentina “Un paese con enormi risorse naturali, che per motivi  misteriosi ha 10 milioni di persone sotto il livello di poverta’”. Continua la lettura di E se la partita per l’eredita’ del Kirchnerismo si stesse gia’ giocando in Brasile?